da dove nasce Fairly?

Negli ultimi anni, sia a livello internazionale che nazionale, sono state promosse numerose iniziative volte a ridurre forme di discriminazione di genere presenti nel linguaggio. Diversi enti pubblici e privati hanno adottato linee guida per un linguaggio rispettoso delle differenze di genere, con l’intento di aumentare il benessere delle persone e la creazione di spazi sicuri in cui stare. Al fine di creare ambienti di lavoro e di studio inclusivi, in cui tutte le persone possano sentirsi a proprio agio, l’adozione di misure che tengano conto dell’importanza del rapporto tra linguaggio e genere si è rivelata centrale. 

Adottare delle strategie linguistiche egualitarie è oggi una sfida concreta, soprattutto nelle lingue in cui il genere è marcato, come l’italiano.

Nel tempo sono state proposte diverse alternative di riscrittura, che variano per livello di visibilità e oscuramento del genere. Tra le soluzioni proposte, di cui alcune più convenzionali e altre più innovative, si osservano:

L’uso della doppia forma esplicita maschile e femminile (es. il/la sottoscritto/a, il sottoscritto e la sottoscritta).

L’uso di termini con genere fisso (es. persona), di aggettivi e pronomi gender-neutral (es. chi, chiunque, coloro), e di forme impersonali.

L’impiego di simboli che evitano di specificare il genere, spesso utilizzati per riferirsi a persone genderqueer. Tra i più conosciuti si osservano: * @ - ə ɜ x.

Per comprendere meglio queste strategie puoi consultare la sezione Per Approfondire

Scopri l’esperienza dell’Università di Torino


In questo contesto, da tempo, l’Università di Torino dedica energia ed interesse al linguaggio inclusivo in chiave di genere. Tra le numerose attività si osservano la pubblicazione delle Linee Guida intitolate “Un approccio di genere al linguaggio amministrativo”, redatte a luglio del 2015 e curate dal Comitato Unico di Garanzia (CUG).

Da quello stesso anno, il Centro Interdisciplinare di Ricerche e Studi delle Donne e di Genere (CIRSDe) dell’Università di Torino ha avviato una serie di percorsi di formazione, sia rivolti al personale amministrativo che a quello specializzato nel settore della comunicazione. 

Tutte le iniziative di UniTo rispetto alla tematica…
  • Nel 2015, il CUG assieme con la Consigliera di Fiducia dell’Università degli Studi di Torino, hanno formulato Un approccio di genere al linguaggio amministrativo, un documento che raccoglie le linee guida che mirano ad un uso non sessista della lingua italiana.
  • Nel 2016, è stata redatta la carta degli intenti Io Parlo, Non Discrimino, in collaborazione con la Città Metropolitana di Torino, la Regione Piemonte, il Politecnico di Torino e la RAI.
  • Nel 2018, all’interno dell’Ateneo, è stata costituita una Comunità di Pratica Comunicazione, che, dal 2022 si occupa anche di linguaggio inclusivo.
  • Nel 2023, è stato approvato il Gender Equality Plan (GEP) di UniTO, un piano triennale volto a promuovere la parità di genere attraverso azioni su organizzazione, carriera, ricerca, didattica e prevenzione della violenza, con l’obiettivo di rendere l’università più inclusiva e innovativa.
  • Nel 2025, sono state pubblicate le Linee Guida U-ni-ver-si-tà sostantivo FEMMINILE. La lingua estesa in UniTo, che è una guida pratica al linguaggio inclusivo, uno strumento concreto di accompagnamento e supporto rivolto a docenti, studenti, e personale tecnico amministrativo.


Come funziona Fairly?

Ecco un video chiaro ed esplicativo in cui vengono mostrate tutte le preziose funzionalità di Fairly! Lo strumento attualmente può essere integrato nel proprio account Gmail e supportare la stesura delle mail.

In quanto strumento di supporto alla scrittura inclusiva in chiave di genere, Fairly è in grado di:

Mette in evidenza le parole, le espressioni o le frasi non egualitarie nè rispettose delle differenze di genere all’interno di un testo;

Propone delle formulazioni alternative degli elementi evidenziati, mostrando diverse strategie possibili in base a diversi livelli di stile e di innovazione linguistica, e offrendo la possibilità di aggiungere e promuovere delle soluzioni personalizzate in base alle proprie preferenze;

Persegue obiettivi di sensibilizzazione e finalità educative tramite strumenti informativi, approfondimenti e suggerimenti utili per aumentare la consapevolezza attorno al tema del linguaggio inclusivo in chiave di genere.

Cosa c’è dietro a Fairly?

Fairly è un plugin legato a Google Chrome, che può essere attivato nel momento della stesura di mail e documenti online. La realizzazione dello strumento è avvenuta seguendo questi passaggi: 


Vuoi provare Fairly?

Vuoi iniziare ad utilizzare Fairly per scrivere mail di lavoro o di studio?

Scarica il Plugin su Google Chrome, i passaggi sono semplicissimi!